L'efficienza è legata alla razionalizzazione e all'innovazione nell'uso di nuovi strumenti gestionali di progettazione, gestione e valutazione.
Spesso non sono ancora usati adeguatamente strumenti e modalità già esistenti.
Ne consegue che siano introdotti nelle politiche di settore della PRovincia all'interno della programmazione puntale annuale, procedure orientate al raggiungimento di obiettivi chiari, espliciti, con target realistici e soprattutto con indicatori misurabili e monitorabili lungo il ciclo di vita dei progetti.
- L'Ente deve semplificare non "ideologicamente" ma "qualitativamente", indicando procedure "premianti"-snelle per le imprese e gli utenti in generale che dimostrano a loro volta di proporre progetti con criteri di conformità e qualità chiari e dimostrabili. Servono momenti periodici di aggiornamento del personale addetto su nuovi temi e politiche pubbliche.
in premessa mi permetto di dichiarare (contrariamente a quanto proposto da diversi esponenti politici) il mio dissenso nei confronti della proposta di eliminazione dell'entità "Provincia". Il mio pensiero è supportato dal fatto che oggi quasi tutta la programmazione delle attività sul territorio dovrebbero richiedere un coordinamento provinciale al fine di ottimizzare l'utilizzo delle risorse economiche e umane, essendo il territorio provinciale di una dimensione tale da fare massa critica. Cito ad esempio la programmazione degli insediamenti produttivi (industriali, artigianali) i territori dedicati all'agricoltura, le aree turistiche, la rete dell'assistenza sanitaria, l'ubicazione delle scuole, lo smaltimento dei rifiuti, il ciclo completo dell'acqua , ecc.. Per quanto riguarda il programma politico amministrativo della provincia di Modena incentrerei l'attenzione sui settori fondamentali che caratterizzano il "Buon Vivere" di una comunità omogenea come quella provinciale. Due settori fondamentali sono la Sanità e la Scuola, due servizi che costano, ma che devono essere valutati come INVESTIMENTO, se questi due settori funzionano bene tutti gli altri servizi e settori della società hanno i presupposti per funzionare bene, e la società potrà fregiarsi dell'aggettivo "civile".
L'amministrazione diretta di questi settori è regionale e statale, ma la programmazione dovrebbe esser provinciale al fine di permettere ai cittadini di usufruire in modo equo e sicuro di tali servizi ottimizzandone il costo. Ciò vorrà dire evitare accondiscendenze di campanile, tagliare rami secchi reinvestendo per migliorare la qualità di ciò che arriva all'utente, ottimizzare e non razionalizzare. E' dimostrato, in particolare in Sanità, che le tecnologie pesanti e le sale operatorie, cioè tutto quello che costa molto, devono funzionare per molte ore al giorno per ridurre i costi e nel contempo migliorare la qualità del risultato.
Sono condivisibili gli obiettivi di semplificazione della pubblica amministrazione,infatti il sistema pubblico va snellito, al fine di garantire risposte rapide ed efficaci. E’ evidente che l’ onere economico ed il peso imposto dalla burocrazia risultano sempre più insostenibili per le imprese, in particolare in questa fase di emergenza e maggiormente nella prospettiva della ripresa economica.
da presidente della Provincia, che ne pensa dell'idea di abolirle? o accorparle agli alti organi di governo locale (Comuni, Regioni) grazie
tutti gli obbiettivi elencati sono buoni, il problema è attuarli . Bisogna rendere piu' operativo in primis tutto il personale pubblico ( vigili urbani,dipendenti comunali , anziani, associazioni, polisportive etc. ) per non parlare poi anche degli extracomunitari. Secondo me attualmente c'è molta ignoranza in noi popolino e poco inpegno nelle amministrazioni o simili nell'informarci, aiutarci a rendere questo nostro mondo piu' vivibile. Le amministrazioni complicano oppure multano. Cosi non va bene.
Internet gratuito in provincia (creazione di punti di accesso gratuiti nelle principali piazze e luoghi di interesse come parchi pubblici, musei, in accordo con le singole amministrazioni comunali, per incentivare l’ampliamento e la cultura informatica tramite un accesso gratuito, quindi per tutti).
Questo è un punto molto dolente. Per far rendere bene i pubblici uffici bisogna farli lavorare come si lavora nel privato. Hanno troppa libertà e oltretutto sono anche indecenti .Suggerimento : decentrare tutti gli uffici pubblici fuori dal centro e permettere di denuciare abusi e sopprusi. Se Le serve potrei farle degli esempi da qui fino al polo nord di indempienze. Gli uffici pubblici comprese Poste, banche etc. sono fuori del mondo qua in Italia.
il tema del costo della pubblica amministrazione sarà nei prossimi anni centrale.
Al di la di quello che dice brunetta, in modo poco professionale, credo sarebbe importante sollecitare i comportamenti virtuosi dei comuni per migliorare la efficienza ed efficacia dei servizi.
Sarebbe opportuno mettere a disposizione una struttura per fare il benchmarking di ogni singolo servizio comune per comune ed indicare come obiettivo il migliore cioè che eroga il servizio al minore costo ed alla migliore performance.
In questo modo si indicano esempi positivi da imitare. La provincia avrebbe la autorevolezza necessaria per fare questo percorso.