Ottimi obiettivi, se reali, la Provincia dovrebbe sotenere le modalità energetiche territoriali che già da anni sono applicate in centro Europa e per le quali la nostra Provincia è un territorio vocatissimo. Ci vorrei sperare ma tutto mi fa pensare che sono solo enunciazioni. Per tutto il precedente mandato mi sono confrontato con la Provincia per approfondire e far partire tale modalità ma ho raccolto solo tantissime promesse e illusioni. Con tanto tempo e fatica abbiamo poi spiegato la modalità alla Lapam, CNA, CMB, ecc. Dopo una verifica da parte di un ricercatore dell'Università hanno predisposto il " Sistema Modena"
Dopo tante discussioni e confronti da settembre è stato definito un protocollo con la Provincia che ancora non ha avuto il necessario sostegno politico. Spero che la scelta per i prossimi anni sia reale, oggi è una delle poche attività che per ora in Europa i territori possono applicare per contrastare la crisi, creare attività per le piccole medie imprese e creare quindici volte più occupazione della filiera fossile . Unica soluzione per trovare risorse oggi investendo con il financing project la spesa corrente degli utenti e trasformando quella che oggi è una spesa del territorio verso Russia e Arabia in un aeconomia territoriale .
E' necessario inserire nei piani urbanistici norme vincolanti e stringenti sul risparmio energetico ed utilizzo di fonti enegetiche rinnovabili ( ora non ci sono )
Attivare una filiera per le biomasse da pulizia e manutenzione del verde con incentivi all'uso di biomasse.
La possibilità di integrare il reddito dell’azienda agricola tramite investimenti relativi alle energie rinnovabili è sicuramente un’opportunità meritevole di valutazione.
Questo a maggior ragione se tali investimenti possono trasformare un problema, quale lo smaltimento dei liquami zootecnici, da pesante onere per l’azienda ad opportunità di reddito complementare all’attività principale.
La produzione di energie da biomasse rientrerebbe, infatti, nell'attività agricola e consentirebbe la realizzazione di una filiera corta, in cui l'impresa agricola produce la materia prima, la trasforma e la vende direttamente trasformata in energia.
bisogna dare piu incentivi per le nuove fonti rinnovabili, quelli che ci sono adesso sono ridicoli. E' l'unico modo per averne beneficio tutti e ridurre i costi, così si potrà avere una buona diffusione e si vedranno degli effetti per tutti, sia per l'ambiente e meno dipendenza dalle classiche fonti non rinnovabili.
Nel settore Energia credo sia necessario implementare tutte le alternative possibili all'uso del combustibile fossile, per due motivi su tutti: 1. non è inesauribile; 2. evitare speculazioni (abbiamo visto tutti, la scorsa estate, quanto dipendiamo e quanto costa il solo aumento del prezzo del barile).
Apprezzo complessivamente il lavoro fin qui svolto dalla Provincia di Modena, ma c'è bisogno di azioni più forti che diano il segno preciso di questa volontà in prima persona, proposta:perchè la Provincia non dota il suo patrimonio, edifici scolastici,palestre, immobili di sua proprietà di pannelli fotovoltaici che permetterebbero un maggior risparmio di energia, di costi, e di avere anche un aria più pulita?
Grazie per l'attenzione e buon lavoro
Bisogna premiare i cittadini che si impegnano a non sprecare risorse. Se vogliamo sensibilizzare le persone distratte e che non pensano alla tutela dell'ambiente dobbiamo valorizzare quelli che invece lo fanno, premiandoli. Si potrebbero premiare ad esempio le imprese che adottano politiche specifiche di risparmio energetico
Le politiche energetiche rappresentano la grande sfida del futuro. Bisogna investire di più sull'energia pulita, sul risparmio energetico, sulle energie rinnovabili a partire dalle piccole cose. Credo che anche dentro le nostre case se ciascuno assumesse dei comportamenti energeticamente virtuosi si potrebbero ottenere risultati importanti per tutti. Mi riferisco a cose del tipo: spegnere le luci, non lasciare i caricabatteria attaccati alle prese, spegnere la televisione, non sprecare acqua, dividere i rifiuti impegnandosi nella raccolta differenziata e altro.