Si parla di ragazzi, cioè di coloro che saranno il futuro della società e pertanto devono essere "conservati" bene; per conservarli e farli crescere bene, è utile prevenire in modo determinato tutte quelle occasioni di rischio per la loro integrità fisica e mentale (vedi incidenti del "sabato sera"), tale prevenzione non deve pensare alla repressione, bensì ad una responsabilizzazione dei ragazzi attraverso interventi "valoriali" che facciano capire come siano più importanti i valori interiori rispetto a quelli esteriori che un consumismo esasperato ha portato agli onori dei "mass-media".
Il movimento, l'attività motoria, lo sport e una corretta alimentazione dovrebbero essere un patrimonio di tutti i cittadini di questa Provincia, l'amministrazione provinciale dovrebbero investire risorse al fine di aumentare la diffusione e la pratica delle sopraccitate attività, i risultati saranno certamente un miglioramento dello stato di salute dei cittadini e anche se meno importante da un punto di vista sociale, la possibilità di fare emergere qualche atleta di talento.
Credo siano necessari fondi d’aiuto alle famiglie a basso reddito (istituzione di fondi provinciali in ausilio a quelli comunali destinati alle famiglie a basso reddito come sostegno al pagamento del canone d’affitto)
I fattori di crisi in evidenza in questo ultimo periodo costringono l’individuo a superare quotidianamente molti ostacoli che minano la sua autonomia, il suo benessere, e il diritto alla costruzione di relazioni.
In un momento caratterizzato da incertezze credo sia doveroso parlare anche di precarietà nella famiglia. Basti pensare al numero di matrimoni sempre in diminuzione, proprio a causa di questa percezione, confermata altresì dalla realtà, di precarietà e incertezza nel futuro. E’ infatti davvero difficile, se non impossibile, progettare un futuro comune senza la possibilità di affidarsi l’uno all’altro.
Il senso di alienazione, di abbandono, di solitudine che molti individui, anche giovani, provano oggi è molto forte. La stessa sensazione si riflette nelle giovani coppie. Che vivono il futuro con tutte le incertezze e i dubbi del caso (relativamente al lavoro, alla casa ma non solo..). Per contrastare questa sensazione di solitudine sarebbe importante creare occasioni di “unione” e scambio dove rinnovare le motivazioni che stanno alla base dell’unione familiare e genitoriale, occasioni nelle quali potersi confrontare, sostenere, condividere dubbi e successi per poter creare famiglie future, protagoniste delle politiche istituzionali cittadine, consapevoli delle difficoltà che potenzialmente potrebbero incontrare nel proprio percorso di crescita ma anche dei successi e delle conquiste che in condivisione potranno raggiungere.