Emilio Sabattini, presidente della provincia di Modena

· Libro Verde

16. Promozione del territorio

LEGGI TUTTI I CONTRIBUTI

Soggetto unico per la promozione turistica

Marco Poggi (08 Aprile 2009)

Il nostro territorio ha bisogno di una forte riqualificazione turistica. Il comparto quindi per le potenzialità, sino ad ora solo parzialmente espresse, e per i numeri che esprime deve essere considerato a pieno titolo un fattore importante di crescita economica del territorio modenese. Per questo motivo appare opportuno che le politiche siano volte al sostegno dello sviluppo e della competitività del turismo. Tra gli interventi da sostenere prioritariamente c’è l’evoluzione dell’offerta ricettiva alberghiera per superare le criticità strutturali, privilegiando la qualificazione e l’innovazione, piuttosto che l’incremento numerico. Evidenziamo che già oggi la percentuale di utilizzo della nostra struttura ricettiva alberghiera si ferma a poco più del 50% rispetto alle potenzialità. Accanto a ciò è poi fondamentale migliorare la programmazione degli eventi e la loro comunicazione. Infatti, ripensare le città, il territorio e le sue funzioni in chiave turistica significa avere la capacità di sviluppare una programmazione delle azioni, delle iniziative, delle manifestazioni, degli eventi con largo anticipo. Prendendo le mosse da questi presupposti è necessario superare l’attuale frammentazione, per strutturare una programmazione delle manifestazioni d’eccellenza su cui concentrare le risorse atte a garantire una promozione adeguata, in grado di attrarre nuove tipologie di visitatori. Oggi il mercato del turismo, sempre più selettivo e maturo, richiede la messa in campo di vere e proprie politiche di marketing, tese a tracciare in modo chiaro e riconoscibile l’identità del prodotto turistico. Appare perciò fondamentale lavorare per rafforzare l’identità del “prodotto” che il territorio modenese può offrire, valorizzando in modo integrato i vari punti d’eccellenza e i diversi anelli della filiera. In altre parole occorre progettare un’offerta turistica che metta assieme ricettività alberghiera, extralberghiera, ristorazione, artigianato artistico, eventi culturali, strade dei vini e dei sapori, escursionismo, eccellenze storico-artistiche, emergenze naturalistiche.
Nel nostro territorio, pur partendo da esperienze e motivazioni differenti, si sono evidenziate in particolare due esperienze positive sul tema della valorizzazione e promozione del territorio. Si tratta di Valli del Cimone e ModenaTur, due realtà che oggi risultano fortemente integrate con il sistema della promo-commercializzazione turistica regionale. Tuttavia l’obiettivo è ancora quello di valorizzare compiutamente le peculiarità che il territorio ha saputo esprimere in questi anni. Rimane quindi di forte attualità la necessità della costituzione/razionalizzazione di un soggetto unico di promo-commercializzazione turistica. Soggetto che veda la presenza della Provincia, degli Enti Locali a maggior vocazione turistica, delle Associazioni di Categoria e, naturalmente, delle imprese attive nel settore.

Valorizzazione unitaria di ciò che siamoe di ciò che sappiamo fare

Giancarlo Bertacchini (03 Aprile 2009)

Già altri hanno sottolineato l'opportunità di unire in modo sempre più forte ciò per cui siamo famosi nel mondo (motori) con i nostri prodotti tipici.
Inutile che mi dilunghi perchè, oltre che condividere questa scelta, fa parte della mia esperienza diretta il tentativo di dare impulso alla diffusione della conoscenza dei nostri prodotti di eccellenza attraverso la comunicazione e l'accoglienza di coloro che ci fanno visita per la Ferrari sia fisicamente che attraverso internet.
Credo che si potrebbe provare ad unire anche dal punto di vista politico-amministrativo almeno una parte delle risorse che si occupano di queste materie.
Un problema che ho trovato in passato (quando ero Sindaco) infatti è stato quello di una oggettiva difficoltà a trovare collaborazione intersettoriale (turismo, commercio e promozione prodotti) in quanto in assenza di una politica unitaria i secondi vivono semlicemente come mera "richiesta di sponsorizzazione" le propostre di promozione. Vedrei dunque bene la creazione di un'unica responsabilità e servizio che abbia l'obiettivo della valorizzazione unitaria di tutto ciò che noi di Modena siamo (cultura), abbiamo (territorio) e sappiamo fare (macchine e prodotti enogastronomici).
Anche perchè non avremmo prodotti di eccellenza se non fossimo qui e se il gusto del bello e del buono non fosse radicato nella nostra cultura ... e viceversa.

Il passato storico della montagna

aude pacchioni (01 Aprile 2009)

Ho scelto di attirare la tua attenzione sul tema “promozione del territorio”, pensando alla montagna e al suo passato storico. Promuovere il territorio significa anche sostenere e sviluppare un’opera di memoria sulla storia di quelle popolazioni. Per questo penso a tre cose precise:
1) sostenere ogni progetto locale per ricordare la terribile strage di Monchio – Susano – Costrignano. So che localmente c’è un progetto preparato da un gruppo di giovani e presentato al Sindaco di Palagano. E’ un progetto per un luogo di memoria e di interesse per i giovani.
2) il Parco della Resistenza di Santa Giulia con il suo centro servizi se ben gestito, con programmi opportunamente preparati e fatti conoscere mantenendo un rapporto con le scuole e l’università.
3) non ultimo come importanza, occorre verificare modalità e iniziative per il rilancio del Museo di Montefiorino. Ci sono programmi di rafforzamento, è necessario lavorare per una efficace gestione, non lasciando solo il Comune di Montefiorino.
Concludo dicendo che promuovere il territorio può essere fattibile, anche, collegando lo sviluppo e l’attualità con la storia di quelle zone.
Aude Pacchioni, presidente Anpi provinciale

Visione globale

Enrico Artioli (29 Marzo 2009)

Avere la capacità di promuovere il territorio modenese mettendo in sinergia i vari ambiti di eccellenza che lo contraddistinguono (tecnologico, agro alimentare, artistico, economico, …) valorizzandoli uno con l’altro. Istituire reti e sinergie con realtà limitrofe per una promozione di “area vasta” non solo provinciale

Il turismo sarà la chiave di successo

Michele Rosati (21 Marzo 2009)

Nel mio pensiero il turismo in senso lato sarà la chiave di successo per la Provincia di Modena.
Un patrimonio storico, artistico, gastronomico e ambientale che questa Istituzione, nelle possibilità dei poteri conferitogli dalla legge, può e deve valorizzare per il futuro di Modena e della sua provincia custodi di un inestimabile patrimonio, da conservare per le successive generazioni. Un grande investimento economico in cui tutti quanti, da cittadini, istituzioni e imprenditori, con programmi strutturati, si deve partecipare attivamente. Come? Favorendo il settore industriale e commerciale che si occupa di fornire servizi tangibili come trasporti (in aereo, treno, nave, pullman e così via), servizi di ospitalità (presso alberghi, pensioni, villaggi turistici), strutture ricettive e altri servizi correlati (guide turistiche; ingresso in musei, fiere, parchi naturali e altre attrazioni turistiche; servizi di assicurazione per il viaggiatore; servizi di ristorazione e intrattenimento; e via dicendo). Un investimento che a lungo termine è una importante e sicura fonte di entrate per gli investitori e porta denaro alle casse dello Stato attraverso la tassazione dei servizi correlati al turismo (per esempio le tasse di soggiorno o le tasse aeroportuali), oltre che indirettamente attraverso gli incassi dei fornitori di servizi.
Oltre a queste belle parole, però, la Provincia sarà tenuta a diffondere il principio di “Turismo responsabile” attraverso una concreta interazione culturalmente profonda e sostenibile con l'ambiente in senso ampio.
Sì alla Promozione del Territorio modenese che anche nel suo piccolo sa stupire!

promuovere i prodotti tipici

andrea giovanardi (12 Marzo 2009)

Ho potuto constatare di persona il successo raccolto alla recente fiera Modenantiquaria dallo stand che vendeva prodotti tipici modenesi nella galleria del quartiere fieristico. Credo sia stata un'iniziativa intelligente di promozione, che a mio parere dovrebbe diventare strutturale. Un visitatore, magari straniero, che arriva a Modena dovrebbe poter trovare in un posto facilmente raggiungibile (magari vicino al casello autostradale) un luogo dove poter conoscere e comprare aceto balsamico, lambrusco, parmigiano e altri prodotti tipici. Anzi, penso che delle "vetrine" dedicate dovrebbero essere in tutti i luoghi frequentati dai visitatori: in centro a Modena, oppure a Maranello dove ogni anno arrivano migliaia di turisti, o sul Cimone dove c'è un flusso turistico interessante anche da fuori provincia. La Provincia dovrebbe secondo me fare un'operazione di questo tipo, visto che Modena è famosa nel mondo per i suoi prodotti agroalimentari.

un progetto per Modena

rosalba de pietri (09 Marzo 2009)

La Ferrari ha dato il nome di città modenesi ai suoi modelli di punta, e questo mi pare rappresenti la volontà di legare i suoi prodotti al territorio. Non si potrebbe sfruttare questo legame per un progetto di promozione di Modena e delle sue bellezze nel mondo? Non dimentichiamo che la Ferrari è il simbolo di Modena nel mondo. Se parliamo di promozione del territorio credo che questa sia una strada da seguire

· Programma elettorale

Programma elettorale

· L'Agenda

Non ci sono eventi
 

· Iscriviti alla Newsletter

loading...